Psicoterapia familiare

La proposta di terapia familiare è un intervento specialistico di consultazione e psicoterapia per le famiglie in cui uno o più componenti della famiglia sono portatori di una sofferenza. Il percorso prevede una fase preliminare (uno o due incontri) con chi sta soffrendo e i genitori per analizzare il problema e raccogliere le informazioni che riguardano la storia della famiglia.

Dopo i colloqui preliminari, si avvia la consultazione familiare con il coinvolgimento dei genitori e di tutti i figli. In questa fase si rintracciano i motivi delle sofferenze e si ipotizzano le spiegazioni dei comportamenti disfunzionali (le difese sintomatiche) che sono stati inconsapevolmente attivati per trovare un equilibrio, seppur fragile e precario, all’interno della crisi. Questi incontri, che hanno solitamente la durata di due ore, vengono svolti da due terapeuti, in quanto la mole di informazioni, il carico psichico e le risorse messe in atto, sono molteplici e complesse. Gli appuntamenti hanno cadenza mensile, proprio per l’intensità e produttività degli incontri familiari.

Prende avvio così la fase terapeutica, quella cioè che accompagna e sostiene il cambiamento. Durante questa fase le convocazioni degli incontri possono cambiare notevolmente, in base al problema, l’età del paziente e il funzionamento intrapsichico dei membri della famiglia. Si può continuare, ad esempio, con formati familiari, con sedute parallele per la coppia di genitori e per il giovane paziente oppure possono esserci sedute con i soli fratelli.

Questo modello di intervento permette alla famiglia di rivedere ciò che sta vivendo sotto nuovi punti di vista, utili a comprendere con quali risorse affrontare le problematiche portate in terapia e raggiungere così un nuovo equilibrio, che possa consentire il benessere personale dei suoi membri e quello dell’intera famiglia.